FUTURE MAKERS

Fabrizio Timo

Il suo stile di vita: “Sii serio, ma non serioso. I musi lunghi non piacciono a nessuno...tranne quelli dei formichieri, loro sono bellissimi”.

"Ho un sogno. Avere un sogno." Fabrizio Timo si racconta partendo da una frase di Scary Movie, perché “Se puoi immaginarlo non è un sogno abbastanza grande”.

 

“Non mi accontento mai, cerco sempre una sfida più difficile, più grande di me, seguendo perennemente qualcosa di non ben definito. Da buon matematico, oltre a essere pieno di problemi, sono una persona razionale, fin troppo a volte. Questo non vuol dire che io sia organizzato, tutt'altro. Amo gli imprevisti, i cambi di programma all'ultimo minuto, il dover risolvere una situazione in pochissimo tempo. Non mi diverto a seguire la strada battuta, preferisco trovare la mia e fare i miei errori. Ascolto tutti i consigli possibili, poi scelgo quali applicare e quali ignorare. Ma non ho solo studiato, a dire il vero non sono mai stato un grande studioso. Ho praticato sport come rugby e tiro a segno, che mi hanno insegnato il lavoro di squadra e la concentrazione, nonché il controllo di corpo e mente”.

 

Fabrizio ha sempre cercato di darsi da fare durante gli studi, tra lavori estivi e ripetizioni di matematica, ma “Digital Mate Training” è l'esperienza da cui – ci racconta – ha appreso di più. Un progetto che lo ha portato, insieme ad altri matematici, a svolgere lezioni a classi di studenti delle scuole superiori. “Da qui, la divulgazione scientifica ha preso posto nella mia vita. Oggi, infatti, faccio parte di ‘Scienza Cipolla’, un'associazione di giovani divulgatori scientifici”.

 

Due grandi passioni guidano le sue scelte nel tempo libero: la natura e il cibo. Da sempre amante degli animali, per la loro anima pura e semplice, e della vegetazione, per le sue bellissime forme che “spesso sembrano casuali, ma casuali non lo sono affatto”. Per quanto riguarda il cibo: “Amo cucinare e ancora di più mangiare. Se c'è da provare qualcosa di nuovo o particolare sono sempre in prima linea. Inoltre, il cibo è storia, è cultura. Solo se comprendi le specialità culinarie di un luogo puoi dire di conoscerlo davvero”.

 

Per Fabrizio, l'esperienza The Future Makers è stata unica, “quando ho fatto domanda non sapevo cosa aspettarmi, ma non avrei potuto aspettarmi di più. Infatti, è stato proprio lì che ho conosciuto delle splendide persone, con le loro storie, che hanno poi contribuito a fondare l'omonima associazione, dove per il secondo anno ricopro il ruolo di Segretario”. E conclude citando il suo stile di vita: “Sii serio, ma non serioso. I musi lunghi non piacciono a nessuno...tranne quelli dei formichieri, loro sono bellissimi”.

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