FUTURE MAKERS

Luca Sciascia

“Se sento che è giusto, non ci sono scuse, lo faccio e basta”.

Luca Sciascia si racconta: “Adoro le sfide, quelle che sembrano impossibili. Mi piace sempre intraprendere la strada meno battuta, ‘the less traveled road’. A volte mi guardo intorno e penso di aver sbagliato tutto, poi realizzo che siamo tutti diversi e ognuno deve prendere la propria strada, quella che lo fa sentire bene.

 

I momenti più difficili della mia vita sono accaduti quando non ero sicuro di me stesso e cercavo di seguire la strada intrapresa da altri. Ora sono consapevole che devo semplicemente seguire la mia testa e tutto, con qualche fatica e qualche ostacolo da superare, funzionerà di conseguenza”.


"Think of the poorest person you have ever seen, and ask if your next act will be of any use to him" (Gandhi)

 

“Seppur negli ultimi anni abbia dovuto concentrarmi molto su me stesso, valorizzando le mie forze e lavorando sulle mie debolezze, l’obiettivo finale e la ragione di tutti questi sforzi è quello di aiutare il prossimo”. Luca si sente fortunato per essere nato e cresciuto in condizioni “privilegiate”, con genitori, sorelle e parenti sempre pronti ad aiutarlo e a supportare le sue scelte, anche se a volte controverse. Con amici in Italia e nel mondo, sempre pronti ad aiutarlo nei momenti più difficili e a celebrare i momenti più belli. “Il mio obiettivo è fare il massimo possibile nella mia vita affinché altre persone, che al momento soffrono e che non sono state fortunate come me, un giorno possano godere delle stesse, se non migliori, opportunità”.


“Get comfortable with the uncomfortable. Once you do, you’ll find that you’re living at a more exhilarating pace” (Richard Branson)

 

Un’esperienza fondamentale per la sua crescita è stato studiare al CEMS, dove ha avuto l’occasione di confrontarsi con studenti provenienti da tutto il mondo, di discutere su quale siano le cose da fare per migliorare la società e di mettersi alla prova ogni giorno abbandonando la zona di comfort e affrontando sfide sempre più grandi. “Uno dei più grandi insegnamenti che ho appreso, anche grazie alla mia esperienza in India, è di sentirmi a mio agio in situazioni complesse e incerte e a guardare ai problemi da prospettive diverse per trovare la soluzione migliore”.

 

Al momento lavora ad ActionAid Italia, dove supporta la coordinatrice dell’espansione internazionale a sviluppare le organizzazioni in Svizzera, Indonesia e India che fanno parte della federazione. Nel tempo libero adora stare con famigliari, parenti e amici e impegnarsi in altre attività a impatto sociale. “Con il sogno di condurre una mia impresa, sto portando avanti due progetti imprenditoriali: ho fondato un network di professionisti dell’impatto sociale provenienti dalla mia università, la Nova School of Business and Economics di Lisbona, e sto contribuendo a un’organizzazione di giovani che ha lo scopo di rendere l’Italia un Paese migliore”.

 

Luca definisce The Future Makers come un momento fondamentale nella sua crescita personale e professionale: “Mi ha dato un boost di sicurezza e ha confermato che le scelte intraprese finora sono state quelle giuste per me. Inoltre, è un bacino incredibile dove incontrare altre persone con tanta voglia di fare, rimboccarsi le maniche e mettersi all’opera per migliorare la società in cui viviamo”.

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