FUTURE MAKERS

Chiara Guiotto

“Una mia passione? Viaggiare. È qualcosa che mi è stato insegnato fin da piccola ed è diventata una metafora di vita”.

Chiara Guiotto, di Verona, ha da poco concluso il percorso di laurea magistrale in Marketing e Comunicazione d’Impresa con una tesi sull’applicazione del Design Thinking come framework per lo sviluppo di strategie di comunicazione innovative.

 

“Sono sempre stata affascinata dalle nuove tecnologie e dai nuovi fenomeni sociali, chiedendomi in quale direzione questi si stiano sviluppando e in che modo le persone e le organizzazioni possano essere protagonisti in un contesto in continuo cambiamento”.

 

Durante il percorso universitario, Chiara ha lavorato a Monaco di Baviera in un dipartimento di ricerca di market-based management. Ha poi iniziato a occuparsi di web marketing in una startup a Londra e nell’ultimo anno ha approfondito la sua esperienza professionale in questo ambito lavorando per un progetto di responsabilità sociale di impresa di Cattolica Assicurazioni, che offre servizi di orientamento professionale e consulenza di processo a giovani imprenditori nello sviluppo della loro idea di business. “Dopo quasi due anni in cui ho vissuto all’estero, mi piace l’idea di poter applicare ciò che ho acquisito in ambienti multiculturali ad alto ritmo tecnologico con la creatività che da sempre è punto di forza della realtà italiana”.

 

“Una mia passione? Viaggiare. È qualcosa che mi è stato insegnato fin da piccola ed è diventata una metafora di vita. Viaggiare per me significa progettare, porsi degli obiettivi da raggiungere, voler vedere cosa c’è dopo ogni curva e accogliere la diversità. Significa anche ritrovare l’entusiasmo nell’affrontare gli imprevisti e imparare a non dare mai per scontato ciò che si ha”. Per descriversi, Chiara sceglie tre parole: curiosità, entusiasmo e progettualità. “Ho viaggiato in più di 20 paesi diversi e sono sempre stata affascinata dalle culture, dalle lingue, dal modo di comunicare e di risolvere problemi. Da quello che c’è fuori dalla mia comfort zone. Questo si ricollega al mio interesse per l’innovazione e per le tecnologie digitali. Penso che internet non abbia confini, ma lingue e culture da rispettare. Un altro spazio in cui viaggiare”.

 

“La mia esperienza a The Future Makers 2017 è stata un'opportunità incredibile di apprendimento e confronto diretto con imprenditori che hanno visioni innovative riguardo allo sviluppo dell'Italia. Mi ha lasciato una nuova determinazione, per rimanere e fare qualcosa per questo Paese, e un insegnamento che porto con me ogni giorno: non arrendersi mai di fronte alle cose che non funzionano, ma cogliere in ognuna di esse una sfida e un’opportunità. Inoltre, questa esperienza è stata un’occasione di incontro con altre 99 persone ambiziose, alla ricerca di risposte ma, ancora di più, delle domande giuste da porsi sul proprio futuro”.

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