FUTURE MAKERS

Cinzia Cannarile

Sono una ragazza solare con la passione dello sport, dei viaggi e della musica. Sono sempre stata una ragazza audace e dinamica e questo lo ha forse dimostrato il decidere di fare l’ultimo anno delle superiori in una città nuova, diversa, dove non conoscevo nessuno. Ho successivamente iniziato la mia carriera universitaria nella medesima città, Napoli, fino ad arrivare a oggi.

Decidere di spostarsi in un’altra città per frequentare l’ultimo anno di superiori non è una scelta comune, l’ha fatta la tarantina Cinzia Cannarile che, dalla Puglia, si è trasferita a Napoli dove si sta laureando in Economia e Business Administration presso l’Università degli studi di Federico II.

 

“Sono una ragazza solare con la passione dello sport, dei viaggi e della musica. Sono sempre stata una ragazza audace e dinamica e questo lo ha forse dimostrato il decidere di fare l’ultimo anno delle superiori in una città nuova, diversa, dove non conoscevo nessuno. Ho successivamente iniziato la mia carriera universitaria nella medesima città, Napoli, fino ad arrivare a oggi. Ho scelto l’indirizzo economico per una ragione: ho sempre pensato che il ‘sapere perché’ semplifica l’arte di scorgere rimedi e, in questo mondo dove l’economia distribuisce le carte, voglio essere parte e contribuire al cambiamento”.

 

Dopo la laurea triennale, Cinzia ha scelto di proseguire il percorso di studi sempre alla Federico II: “In due anni sono successe tante cose, tre in particolare sono le esperienze che mi hanno e stanno arricchendo umanamente e professionalmente. La prima è sicuramente il volontariato presso l’Istituto infantile Ozanam di Napoli, nel Rione Sanità, che mi ha permesso di aprire gli occhi e guardare una realtà distante dalla mia. Durante quei mesi ho potuto aiutare dei bambini ad affrontare le difficoltà di ogni giorno, dai semplici compiti di scuola ai pesanti fardelli delle loro famiglie. Le altre due esperienze molto formative sono state uno stage di tre mesi in Brasile in una startup digital, che mi ha permesso di mettermi a confronto con persone di culture completamente diverse dalla mia, e la decisione di iniziare in concomitanza con il secondo anno di magistrale un Master di secondo livello presso l’IPE Business School di Napoli. Il master mi ha permesso di crescere a 360 gradi sia dal lato umano che dal lato tecnico e il dover affrontare esami universitari insieme a corsi full time e prove mi ha permesso di sviluppare numerose capacità e di scoprirne di nuove”.

 

In tutto ciò è arrivato The Future Makers, un’esperienza che, conclude, “in pochissimo tempo ha cambiato il mio modo di vedere le cose e di vedere me stessa come cittadina nel mondo. TFM mi ha permesso di far la conoscenza di persone che mai avrei potuto incontrare nella vita; ogni ospite, in un modo o nell’altro, mi ha lasciato qualcosa da custodire e implementare, una frase, un gesto o anche un semplice sguardo. La capacità di problem solving, lo stare insieme, il saper relazionarsi e fare squadra, hanno trasformato questi 4 giorni in un'esperienza unica che ha riempito ognuno di noi di fiducia, fiducia per guidare il cambiamento e non seguirlo, fiducia per poter guardare avanti e oltre, fiducia per cambiare il nostro paese”. Un ottimismo, quello di Cinzia, che guarda in particolare a chi ha scelto di lasciare l’Italia alla ricerca di nuove opportunità: “Il loro non deve essere un viaggio di sola andata. Si può tornare e contribuire con la propria conoscenza e motivazione.

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