FUTURE MAKERS

Cristina Ornato

“The Future Markers è certamente l’esperienza più significativa di quello che considero essere il mio annus mirabilis. E proprio attraverso il racconto di questo anno condivido un pezzo della mia storia personale”.

Cristina Ornato, 23 anni, di origini piemontesi. Dopo una laurea triennale in Economia e Statistica, conseguita presso l’Università degli Studi di Torino, Cristina ha deciso di proseguire gli studi seguendo un percorso più internazionale.

 

Si è iscritta al MIP Politecnico di Milano optando per un Master of Science in Strategic Project Management che le ha permesso di spostarsi in giro per l’Europa studiando a Milano, Edimburgo e infine a Umeå, nel nord della Svezia. “Si è trattato di tre semestri densi, che mi hanno permesso di confrontarmi con culture e sistemi universitari molto diversi tra loro. Un viaggio che ho avuto il piacere di intraprendere con una classe eterogenea, un gruppo composto da 36 persone che rappresentava 24 diversi paesi”.

 

La tappa più significativa? La Svezia, “perché mi ha portata a confrontarmi con condizioni che pensavo essere molto distanti dalla mia comfort zone. Alla fine, invece, le temperature estreme, così come le giornate (quasi completamente) senza luce diurna, ci hanno regalato esperienze uniche, come l’Aurora Boreale, e ci hanno permesso di rafforzare le dinamiche di gruppo. Il colloquio decisivo per partecipare a The Future Makers l’ho fatto la scorsa estate da Amburgo, dove stavo svolgendo uno stage in Digital Marketing”.

 

“Di questo 2017 ho amato le opportunità di confronto e di crescita, come The Future Makers, con i miei compagni di avventura e gli speaker eccezionali che abbiamo avuto il privilegio di incontrare. Il clima che abbiamo vissuto ci ha stimolati, appassionati, fatti (ri)innamorare del nostro Paese, ci ha trasmesso l’importanza di valori come ambizione, umiltà e dedizione. La varietà degli speaker che abbiamo incontrato ha fatto sì che potessimo toccare temi disparati: dalla diversity alla gestione del patrimonio artistico, fino alla digitalizzazione. Ciascuno ha infuso alla platea la propria passione, oltre che la propria esperienza, regalando preziosi takeaway”.

 

“The Future Makers è un’esperienza unica, che non si è conclusa a giugno, ma che continua ancora oggi. Le giornate che abbiamo trascorso a Milano ci hanno permesso di conoscere quelli che sarebbero diventati i nostri compagni di avventura. Attraverso l’Associazione siamo entrati in contatto con chi aveva partecipato all’edizione precedente e abbiamo potuto partecipare a occasioni di incontro, mentorship e formazione”.

 

Per finire, qualcosa in più su Cristina? Nel tempo libero adora viaggiare: per lei il luogo più affascinante è sempre quello che non ha ancora visto. È inoltre appassionata di arte moderna, di design, di cucina e di vermouth, da vera piemontese!

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