FUTURE MAKERS

Julien Roux

“Il genio è per l'1% ispirazione e per il 99% sudore”. Determinazione e voglia di fare sono ingredienti imprescindibili per vincere le proprie sfide.

Curiosità.

“’Non ho particolari talenti, sono soltanto appassionatamente curioso’.

 

Mi chiamo Julien, provengo dalla regione più piccola e montuosa d’Italia, la Valle d’Aosta, e mi riconosco in tutto e per tutto con l’interpretazione della curiosità come motore del progresso proposta da Albert Einstein, Nobel per la fisica nel 1921”.

 

Da sempre appassionato di fisica ma al tempo stesso di indole molto pragmatica, finito il liceo scientifico Julien lascia le montagne natie per studiare Ingegneria Meccanica al Politecnico di Torino, in un percorso che lo porta a specializzarsi in fluidodinamica computazionale negli Stati Uniti, a Chicago. “In parallelo, ho avuto la fortuna di seguire un percorso multi-disciplinare organizzato dall’Alta Scuola Politecnica che mi ha spinto ad ampliare i miei orizzonti assumendo una prospettiva più olistica che ingegneristica. Questo, insieme a un interesse di vecchia data per il mondo finanziario, mi ha portato a re-inventarmi in un ambito completamente diverso e oggi lavoro come analista di investimenti a Londra”.

 

Impegno.

“Il genio è per l'1% ispirazione e per il 99% sudore”. Come il famoso inventore americano T. A. Edison, Julien ritiene che determinazione e voglia di fare siano ingredienti imprescindibili per vincere le proprie sfide. “Da questo punto di vista, TFM 2016 è stata un’esperienza incredibilmente arricchente che mi ha permesso di conoscere persone estremamente stimolanti, tutte provenienti da percorsi diversi ma in un certo modo tutte allineate in termini di motivazioni personali, curiosità e cultura del lavoro. A prova di questa sintonia di interessi, nel 2017 ho partecipato al Sant’Anna Business Game e ho ritrovato, senza che ci fossimo messi d’accordo, molti compagni di TFM”.

 

Passioni.

“’Chi più in alto sale, più lontano vede. Chi più lontano vede, più a lungo sogna’. Non trovo modo migliore che citare Walter Bonatti, uno dei migliori alpinisti di sempre, per esprimere la mia più grande passione, la montagna. Per me montagna significa tante cose: natura selvaggia e rifugio, coraggio e rispetto, fatica e ricompensa, rischio e adrenalina, fiducia nel compagno di cordata e lucidità nel prendere decisioni”.

Amante dello sci e dell’alpinismo, Julien ricorda ancora con estremo piacere il primo Quattromila scalato e sogna di poter fare presto esperienze extra-europee, destinazione Patagonia e Himalaya. “Sono appassionato di motori, seguo con grande interesse l’NBA, viaggio il più possibile e nel poco tempo libero - il tempo si dilata purtroppo solo a velocità prossime a quelle della luce - oltre a immergermi nelle letture più disparate, mi piace imparare nuove lingue”.

 

Futuro.

“Il sogno nel cassetto? Avendo avuto modo di esplorare a fondo il tema innovazione come co-fondatore di due startup, vorrei poter contribuire al progresso del nostro Paese in veste di imprenditore. Si tratta di un obiettivo ambizioso e continuo quindi ad arricchire la mia cassetta degli attrezzi approfondendo ciò che più mi incuriosisce e ampliando il mio network”.

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