FUTURE MAKERS

Lorenzo Bezzi

Resilienza. La capacità di non arrendersi e porsi obbiettivi sempre più grandi.

Resilienza. La capacità di non arrendersi e porsi obbiettivi sempre più grandi.

 

 

Resilienza. La capacità di non arrendersi e porsi obbiettivi sempre più grandi. “Il resiliente è un ottimista, […] tende a vedere i cambiamenti come una sfida e come un’opportunità, piuttosto che come una minaccia; di fronte a sconfitte e frustrazioni è capace di non perdere comunque la speranza” scrive Pietro Trabucchi, psicologo dello sport. Da sempre amante della montagna, Lorenzo ha scoperto la resilienza nelle salite più lunghe e dure. Da queste ha imparato a non arrendersi e a porsi obiettivi ben precisi e molto sfidanti, ma sempre con un occhio alla montagna (o alla sfida) successiva. A riguardo, dopo aver fatto, tra gli altri, la Via degli Dei (Bologna – Firenze) e il Cammino dei Briganti (tra Abruzzo e Lazio), il prossimo obiettivo è il “Laugavegurinn” in Islanda, considerato uno dei più bei cammini al mondo.

 

Curiosità. Il dubbio muove la curiosità. La consapevolezza di avere sempre qualcosa da imparare e il piacere di scoprire spingono Lorenzo a non porsi limiti e a voler imparare sempre qualcosa di nuovo. Tra le altre cose, la curiosità lo ha portato a fare una tesi in collaborazione con l’Università Politecnica di Losanna (EPFL) basata sullo studio di possibili modelli di business in grado di promuovere la sostenibilità nello spazio e ripulire le orbite terrestri dalle centinaia di migliaia di detriti da cui sono popolate. “Nonostante l’indirizzo manageriale del mio corso di laurea, ho dovuto assistere a una lezione privata di ingegneria aerospaziale per principianti, per poter capire alcune leggi fisiche che influenzano le attività nello spazio. La curiosità per me è anche questo, uscire dalla propria comfort zone e buttarsi in nuove esperienze che possano significare un arricchimento sia personale che professionale”.


        
Natura. Fin da piccolo Lorenzo è stato abituato a esplorare i boschi dell’Appennino Tosco-Romagnolo e le rocce e i ruscelli delle Dolomiti. Un legame, quello con la natura, che si è instaurato nel tempo e che lo ha certamente influenzato nei suoi interessi. Tra questi c’è sicuramente la scienza e, in particolare, la fisica. “Quando ho un po’ di tempo, mi piace leggere libri di fisica. Lo ammetto, a volte devo rileggere la stessa frase quattro o cinque volte e, nonostante questo, continuo a non capire. Tuttavia, vorrei trasmettere questo mio legame con la natura e questa mia curiosità rispetto a ciò che ci circonda con una citazione del fisico premio Nobel, Richard P. Feynman: ‘In piedi davanti al mare… meravigliato della meraviglia… io… un universo di atomi… un atomo nell’universo’”.

 

Sono queste poche cose che caratterizzano Lorenzo, che spinto dalla voglia di mettersi in gioco e dallo spirito imprenditoriale trasmessogli dai suoi genitori ha optato per un percorso universitario incentrato sulla gestione aziendale. Si è laureato in International Management, corso che gli ha permesso di lavorare a stretto contatto con un team di ragazzi con background diversi e provenienti da varie parti del mondo.

 

“Mi piacerebbe poter contribuire a creare un posto migliore di quello in cui viviamo. Penso che coltivare la diversità, il pensiero critico e la condivisione sia fondamentale in questo senso. Anche per questo ho partecipato a The Future Makers e ho cercato di contribuire creando, insieme a un magnifico team, il programma di mentorship dell’Associazione: FreeMyTalent”.

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