FUTURE MAKERS

Lorenzo Lesana

“Sono una di quelle persone che vorrebbero avere tre, quattro, cinque vite per poter seguire tutte le proprie passioni.”

“Sono sempre stato un viaggiatore, curioso e affamato di scoperte e di esperienze. Alcune più di altre hanno avuto un ruolo fondamentale nel farmi diventare la persona che sono ora”.

 

Per Lorenzo Lesana, l’Erasmus a Bordeaux è stata una delle esperienze più importanti, la prima che lo ha fatto davvero uscire dalla comfort zone e che l’ha spinto a pensare sempre più in grande. “Soprattutto grazie all’esempio delle persone che avevo intorno, ho imparato l’importanza di non aver paura di seguire le mie passioni. E proprio durante l’esperienza a Bordeaux ho iniziato a coltivare seriamente una delle mie passioni, quella per l’arte e per il mondo creativo e culturale, decidendo di intraprendere un percorso di doppio diploma tra l’Università Bocconi e HEC Paris”.

 

La sua esperienza a The Future Makers? “È stato un altro giro di boa fondamentale, perché mi ha mostrato chiaramente quanto sia possibile contribuire al nostro Paese e quante persone motivate, ambiziose, competenti abbiano questa grande voglia non solo di vivere passivamente in Italia, ma di aiutare attivamente a creare il Paese in cui viviamo e vivremo. Sono stati giorni emozionanti e formativi, ma soprattutto caratterizzati da una scarica di positività e di fiducia nel futuro. Un futuro che non ci verrà dato da altri, ma che saremo noi a dover costruire”. Un ruolo, questo, che Lorenzo vuole assumere in prima persona.

 

“Sono una di quelle persone che vorrebbero avere tre, quattro, cinque vite per poter seguire tutte le proprie passioni. Una delle cose più difficili per me è proprio scegliere: quale sarà il prossimo passo, la prossima avventura, la prossima sfida? Forse proprio per questo mi concedo molte deviazioni di percorso per poter esplorare nuovi ambiti, nuove vie. Tenendo sempre ben presente la meta finale a cui tendere: dare il mio contributo nel cambiare, nello spingere, nel migliorare il mondo culturale Italiano, tanto importante per ognuno di noi (spesso inconsapevolmente) e tanto frequentemente bistrattato”.

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