FUTURE MAKERS

Michela Mandarà

Nata in un piccolo paese della Sicilia, Michela Mandarà si racconta come una persona determinata, poliedrica d’indole e resiliente per natura.

Nata in un piccolo paese della Sicilia, Michela Mandarà si racconta come una persona determinata, poliedrica d’indole e resiliente per natura.


Nata in un piccolo paese della Sicilia, Michela Mandarà si racconta è resiliente per natura. “Le sfide che la vita ci pone sono numerose ed eterogenee. La capacità di cadere e rialzarmi, senza mai perdere l’entusiasmo, è un mantra che attuo giornalmente”.


Mettersi alla prova, sempre, è uno stimolo in più che ha messo in pratica dai banchi di scuola fino ai campi di calcio, senza dimenticare la pratica della danza classica e della boxe. Passioni che, ora, si affiancano alla fotografia, ai viaggi, allo yoga. “Fin da piccola mi sono interrogata sul perché delle cose. Mi ritengo una persona instancabilmente curiosa ed empatica.” La propensione per la diversità e la voglia di sperimentare nuove sfide l’hanno spinta a intraprendere un programma di doppia laurea in International Management presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore in collaborazione con l’Avans University of Applied Science in Olanda, dopo una formazione liceale socio-psico-pedagogica.


Per Michela anche un Erasmus in Ungheria, che si è rivelato un’esperienza costruttiva in cui ha approfondito il concetto di corporate social responsibility con colleghi provenienti da tutto il mondo. Dei due anni trascorsi in Olanda, ricorda l’opportunità di confrontarsi con persone di etnie differenti, scoprire nuovi luoghi e vivere esperienze che l’hanno arricchita umanamente e culturalmente: “Ho imparato che le differenze culturali sono una preziosa risorsa. Uscire dalla comfort zone mi ha insegnato a essere flessibile e a migliorare la mia capacità di problem solving”. L’esperienza di Michela in Olanda si è conclusa con una tesi sul fenomeno del gender gap in Italia e con una successiva attività lavorativa in ING Bank, come data officer, dove ha scoperto il mondo dei big data in collaborazione con un team multietnico.


Tornata in Italia, ha intrapreso un corso di laurea magistrale in Food Marketing e Strategie Commerciali presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore. “Il mio forte interesse per il retail e per il marketing mi hanno spinto, ancora prima di terminare gli studi universitari, a cogliere un’opportunità nell’ambito sales come grocery store account in una multinazionale leader nel settore food, posizione che ricopro tutt’ora”.


Ricorda The Future Makers come una grande opportunità di ascolto e di confronto costruttivo, un network in grado di facilitare l’incontro e ispirare la crescita. Quattro giorni che l’hanno resa più consapevole dell’impatto che le nostre azioni hanno sul mondo di oggi: “Credo, infatti, che uno dei fattori comuni fra i Future Makers sia l’ambizione di voler migliorare il mondo in cui viviamo”.

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